Archivi per la categoria ‘Riviera Romagnola’

Suddivisa in ventisei cantoni la Svizzera è contraddistinta da territori alpini di incantevole bellezza e da città intriganti, curate e ricche di storia, arte e cultura, pronte ad affascinare chiunque.

Berna la capitale, Ginevra, Zurigo, Basilea sono le principali città che meritano indubbiamente di essere visitate, senza dimenticare però che la Svizzera, caratterizzata da un ampio patrimonio folkloristico e culturale, si presta per essere esplorata in ogni angolo del suo territorio.

Ogni suo più remoto luogo può divenire la meta ideale di viaggi in Svizzera per le tipologie più diversificate di utenti.

La Svizzera è uno scrigno pieno di sorprese e tesori capace di arricchire il viaggiatore, amante della natura, del buon cibo ed in cerca di tradizioni autentiche, con visite, escursioni e percorsi indimenticabili.

Vette innevate e maestosi ghiacciai, impianti sciistici, parchi naturali, laghi, castelli, borghi medievali, luoghi sacri, percorsi enogastronomici, città d’arte, efficienti aree benessere e tanta autentica cultura, sono solo alcune delle possibilità che la Confederazione ha da proporre a tutti coloro che decidano di carpirne i segreti e lasciarsi ammaliare dalle sue magnificenze.

Conosciuta per il rigore e per essere uno tra gli stati con la qualità di vita migliore, la Svizzera si contraddistingue per servizi efficaci e funzionali, dai bus ai battelli, dagli impianti a fune alle vie di comunicazione.

Impossibile non citare poi i trasporti ferroviari svizzeri noti in tutto il mondo, una rete percorsa da ultramoderni e veloci treni nonché dai mitici trenini panoramici divenuti attrazioni turistiche di grande richiamo.

I mezzi di trasporto conducono dunque i turisti in veri e propri viaggi al centro delle emozioni a ritmi sostenibili in grado di lasciar assaporare e memorizzare paesaggi e vedute mozzafiato!

Conoscere la Svizzera oggi è ancora più facile con le innumerevoli offerte viaggi in treno Svizzera, proposte diversificate e adatte a tutte le tasche dove gli spostamenti da un luogo ad un altro divengono vere esperienze conoscitive e non più estenuanti e noiosi trasferimenti.

Rimini è sempre stata la città più famosa della riviera romagnola dal punto di vista del settore turistico. Oltre ad offrire un’offerta ricettiva sorprendente, Rimini è anche una sede per la formazione delle persone che lavorano o lavoreranno presso gli albergatori di Rimini e nelle altre strutture della zona.

La città riminese è la patria del turismo e accoglie ogni anno migliaia di studenti destinati a lavorare negli hotel e nei residence di Rimini ed aiutare il settore in un immediato futuro, università sempre all’avanguardia.

La facoltà inerente al settore è l’università che nasce grazie a un distaccamento dell’Alma Mater Studiorum di Bologna, la prima facoltà di Scienze ed Economia del Turismo.

Il piano formativo della facoltà offre agli allievi una formazione valida per affrontare al meglio il turismo con le conoscenze valide che sono necessarie per lavorare nel settore.

Rimini, oltre ad accogliere la facoltà universitaria del settore, ha arricchito con gli anni l’offerta formativa aggiungendo in zona varie facoltà che rendono la città un polo universitario in cui giovani da tutta Italia vanno a vivere per studiare.

Negli ultimi anni, l’offerta formativa di Rimini si è arricchita per offrire ai giovani un futuro roseo all’insegna dell’innovazione in ogni settore. Le strutture si trovano quasi esclusivamente nel centro della città, tutti edifici all’avanguardia e che offrono tutti gli strumenti adeguati per lo scopo.

Il polo universitario comprende 5000 mq di aule didattiche, 170 postazioni pc per un totale di 7 laboratori informatici, 131 borse Erasmus per scambi internazionali, biblioteca universitaria, mense per studenti.

Tra le facoltà della zona ricordiamo: medicina e chirurgia, farmacia, scienze motorie, lettere e filosofia, chimica industriale, scienze statistiche, economia, chimica industriale. Università che rendono Rimini un’ulteriore sede universitaria nel romagnolo.

Fonte:http://www.specialealberghi.it/

Nel suo laboratorio di decoratore a Rimini, si formò Elio Morri che sarebbe diventato un grande artista, facendo tesoro del suo insegnamento.
Elio Morri appena quindicenne muove i suoi primi passi di scultore nel laboratorio di Filogenio Fabbri decoratore – plasticatore di Rimini, prima di frequentare l’Accademia di belle arti Albertina di Torino, poi quella di Ravenna e infine quella di Bologna.
Morri farà tesoro dell’esperienza acquisita frequentando la bottega di questo cementista eseguendo nella sua lunga carriera numerose sculture e pannelli sfruttando proprio le doti plastifichi del cemento.
Filogenio Fabbri a partire dal primo Novecento, produce architravi e cornici scolpite per finestre e porte eseguite con grande maestria, oltre a balaustre, fregi, rilievi e altri manufatti per l’edilizia usando come materia di base il cemento.
La città in quegli anni era gia meta di vacanze a Rimini, anche per la nascita dei primi stabilimenti termali e dei primi hotel 4 stelle Rimini
Le testimonianze di questa attività stilisticamente riconducibile a un tardo liberty, sono ampiamente visibile nelle ville al mare e nelle case in città e nell’immediata periferia di Rimini.
Ma la definizione di cementista risulta limitativa come giustamente afferma Pier Giorgio Pasini, parlando di lui nell’introduzione del catalogo pubblicato a Ramberti Arti Grafiche di Rimini, in occasione della mostra Le sculture di Elio Morri, nella Sala delle Colonne di Rimini nel 1993, in quanto Fabbri si rivela scultore nel senso più vero della parola.
Nell’estate del 1913 viene organizzata a Rimini la IV Mostra d’arte italiana con tre sale dedicate rispettivamente a Noberto Pazzini, Nicola Casciaro e Raul Viviani e la partecipazione di artisti del calibro di Silvio e Ottorio Bicchi, Carlo Corsi, Emilio Pasini, Giovanni Camprini, Vittorio Guaccimanni, Flavio Bertelli, Emilio Notte, Antonio De Carolis, Luigi Conci oltre ai riminesi Addo Cupi ed Emo Cuccurugnani che ancora non si era accorciato il cognome in Curugnani, per citarne alcuni.
Fra gli espositori c’è anche Filogenio Fabbri con due bassorilievi e un Sigismondo in gesso.
Il profilo del Sigismondo di Rimini, quello della moglie Isotta e altri soggetti malatestiani eseguiti in cemento e altri materiali, erano in produzione per essere impiegati come elementi decoratici per l’edilizia dell’epoca.
Nel 1993 partecipa ai lavori di restaurazione Torre dell’Orologio in piazza Tre Martiri restaurando i fregi in terra cotta con i segni zodiacali del calendario solare.
Anche nel Cimitero monumentale di Rimini ci sono i segni della sua attività nelle edicole delle tombe delle famiglie di Duprè, Ravaglioli, Marchetti e Migliori dove due angeli altorilievo di attimo livello ne mettono in evidenza l’abilità scultorea.
Ma la sua fama è principalmente legata alla progettazione e costruzione di fontane come quella di Bellaria, di Viserba in fondo a via Roma di fronte al mare, nel giardino di Villa Solinas in viale Principe Amedeo e quella più famosa anche per le sue vicissitudini, la Fontana dei quattro cavalli nel parco Federico Fellini di Rimini inaugurata il 29 giugno del 1928.
Nonostante sopravviva ai terribili bombardamenti che distruggono Rimini nel 1944, non ha scampo: nel 1949 viene abbattuto Kursaal e nel 1954 la vasca della fontana mentre i 4 cavalli si salvano per l’intervento dei Vigili del Fuoco.
Grazie a Umberto Bartolani e alla figlia di Filogenio, Fausta, nel 1983 la fontana viene ricollocata nella sede originaria.
La memoria di Filogenio Fabbri e della sua arte sopravvivono grazie alle precise e puntigliose ricerche condotte da Michela Cesarini, che ha curato il catalogo filmato Filogenio Fabbri e i suoi leoni a guardia della Fornace nell’ambito della mostra del 2007 nel Museo della Città C’era una volta, a Rimini, la fornace Fabbri a cura di Manuela fabbri ed è anche autrice del capitolo Artefici del ventennio: nomi noti e meno noti dell’arte riminese negli anni Trenta del Novecento volume Alea iacta est Giulio Cesare in archivio curato da Cristina Ravera Montebelli.
Forse un’opera unitaria che raccoglie le carte e completi l’iconografia delle sue opere potrebbe essere il giusto riconoscimento per un artigiano che tanto ha prodotto senza cedimenti di qualità.

Il turismo in Emilia Romagna comprende il maggior canale di guadagno per la regione.

Il successo del settore turistico negli anni ha contribuito ad incentivare l’attività turistica dell’intera penisola italiana.

Oltre alla qualità, le strutture romagnole fondano il turismo sull’interessare i clienti verso la riviera offrendo in ogni periodo offerte e promozioni chiamate last minute Riviera Romagnola.

L’interesse del cliente e le esigenze dei turisti sembra essere variato negli anni. L’albergatore romagnolo, dinanzi ad evidenti cambiamenti e nuove procedure per attirare una maggior mole di clienti, si è aggiornato sfruttando un’esperienza decennale.

Tanto per citare un esempio si possono prendere in considerazione gli hotel Rimini sul mare, bellissime strutture costantemente al passo con i tempi e dotate dei più funzionali ed innovativi servizi.

L’introduzione delle offerte dell’ultimo minuto sembra aver dato una spinta maggiore al mercato ricettivo della zona. In tempi di crisi economica il turista medio preferisce preparare le valigie in anticipo ed aspettare l’occasione giusta per partire se spunta una grossa offerta last minute risparmiando una discreta somma di denaro.

Offerte e promozioni convenienti che vengono pubblicizzate soprattutto, dalle strutture ricettive della zona, con pubblicazioni giornaliere attraverso la rete web. Internet è ormai il mezzo di comunicazione che riesce più di tutti a dare un’impronta convincente al settore turismo in quanto riesce a mettere a proprio agio sia l’albergatore sia il cliente in cerca di un soggiorno in un hotel.

Oltre alle offerte last minute, ci sono anche le offerte che si traducono in pacchetti promozionali. Quest’ultimi garantiscono un’evidente ammortamento dei costi della vacanza in relazioni a particolari condizione circa la quantità di ogni servizio e personalizzato alle esigenze di chiunque.

In definitiva, la pubblicazionre delle offerte last minute e le offerte last second, first minute nei tanti hotel e strutture ricettive della Riviera Adriatica permettono al settore di crescere da un lato, dall’altro i clienti sono più felici di andare in vacanza a prezzo non esagerati.

Fonte:http://www.vacanzeehotel.com/

Cerchi un luogo per le tue vacanze? La Riviera Romagnola ha tutto ciò che fa per te!

Il turismo della riviera romagnola ha sempre avuto una risposta positiva circa la presenza di clientela che hanno affollato gli hotel e altre strutture per anni.

Si tratta di un dominio turistico assodato e che dipende da diversi fattori ma che trova il suo culmine nell’evidente presenza di attrazioni interessanti.

Il successo del turismo romagnolo si fonda soprattutto sulle strutture ricettive vicinissime ai luoghi di attrazione più importanti d’Italia e famosi in tutto il mondo basta pensare ai tantissimi alberghi pensati per tutte le tipologie di clienti come gli hotel famiglie Rimini.

Parliamo di parchi, palazzetti ed eventi che hanno come sede città come Rimini, Riccione, Cattolica, Riccione e altre località della zona.

A Riccione possiamo trovare il Palazzo dei Congressi, un edificio che sorge nel pieno centro della città. La sua posizione strategica lo rende facilmente raggiungibile consentendo ai visitatori anche la possibilità di passeggiare in una strada famosa di Riccione come Viale Ceccarini in cui è posto l’ingresso diretto al primo piano del palazzo.

Nella zona di Riccione troviamo anche un’altra attrazione importante come lo Stadio del Nuoto.

Lo stadio è immerso nel verde. Si tratta di una moderna struttura sportiva con 4 vasche di cui 2 olimpioniche e due più piccole. Aperto tutto l’anno, oltre al nuoto, con altre esibizioni come tuffi e pallanuoto. Altri impianti acquatici nel riccionese si possono rispecchiare in Aquafan e Oltremare.

La presenza tantissimi di hotel Rimini con categoria superiore dotati di ogni comfort, ne hanno decretato la supremazia nel campo dell’ospitalità a livello mondiale.

Un palazzo congressi unico nel suo genere in tutta Europa, in grado di ospitare 10.000 partecipanti e 6.000 uditori. Nel riminese da non sottovalutare è anche la presenza dell’aeroporto che determina un vantaggio per la città nel caso in cui il turista preferisce arrivare nel luogo di vacanza direttamente senza dover prendere mezzi di trasporti per viaggi più o meno lunghi per raggiungere la località di destinazione. L’Aeroporto Militare di Rimini, “areoporto Giannetto Vessura” sorge in località Miramare di Rimini, direttamente sulla Statale Adriatica.

Rimini Fiera è uno dei motivi per cui un turista sceglie la riviera romagnola come metà per le proprie vacanze. Si tratta di un evento che si solge durante tutto l’anno e accoglie migliaia di persone.

Infine nel ravennate possiamo trovare l’attrazione forse più famosa della riviera: parliamo del parco divertimenti Mirabilandia. Si tratta del parco tematico che ogni anno registra una presenza ricettiva con convenzioni verso tanti hotel.

Fonte:http://www.hotelriminimarinacentro.com/