Archivi per la categoria ‘Hotel Rimini’
Sono sempre più le richieste di vacanza che hanno come scopo principe il relax e la cura del corpo.
Le persone che3 vivono e lavorano nelle grandi città, a contatto giornaliero con il traffico e lo stress della vita moderna, si ritagliano spazi di vacanza anche per brevi week end per risollevare corpo e mente.
Gli hotel Rimini con centro Benessere hanno colto questo segnale e si sono attrezzati per offrire soggiorni rilassanti ai propri ospiti.
Rimini offre già da sola come cdittà questo srervizio a tutti grazie a Rimini Terme, centro realizzato negli anni ’70 con lo scopo di fornire cure con la talassoterapia e a dare ospitalità grazie ai tanti hotel di Rimini posti nelle vicinanze del centro stesso
Il centro si è, nel corso degli anni, ammodernato e ha aperto nuovi spazi per la cura del corpo inserendo nella struttura stessa oltre al centro termale anche una zona benessere, una zona di intrattenimento ludico-sportivo per i bambini, le piscine e anche uno stabilimento balneare.
Nell’area di Rimini Terme decicata alle cure si trovano il centro inalatorio, il centro di Fisiokinesiterapia con reparto annesso di rieducazione funzionale, il reparto per i fanghi, il centro per la cura di patologie osteomuscolari, la zona dei percorsi vascolari.
Il centro Benessere invece propone agli ospiti di Rimini Terme saune, bagno turco, sale massaggi ( rilassanti, linfodrenanti, ayurvedici, shatzu, anticellulite ecc ecc ) applicazioni di fanghi e tutte le terapie per il benessere che l’acqua del mare può offrire.
La carta vincente di Rimini Terme è ovviamente l’acqua che è salsobromo-iodico-bicarbonata alcalinaterrosa, acqua che arriva direttamente dalla sorgente sita a Miramare di Rimini dove le Terme sono ubicate.
Le proprietà di quest’acqua sono antibatteriche, drenanti e disinfettanti per questo è adatta a terapie talassemiche.
E’ stato realizzato nella multisala Settebello, l’omaggio a Federico Fellini e Anita Ekberg organizzato dal Comune e Provincia di Rimini in collaborazione con Fondazione Federico Fellini e associazione Downtown.
La città di Rimini è da anni legata a tutto quello che riguarda il grande regista che dalla città stessa ha sempre preso spunti e momenti di riflessione per i suoi capolavori, ci sono alcuni hotel 4 stelle Riminiche hanno avuto l’onore oltre che l’immenso piacere di avere ospite il regista o membri del suo enturage, tante sono ancora oggi le attività turistiche della Riviera riminnese legate all’immagine del premio oscar e non dsolohotel di Rimini
L’aperitivo con buffet e la successiva proiezione della versione restaurata de “La dolce vita” di Fellini, al costo complessivo di 8 euro, sono serviti a raccogliere fondi per l’attrice svedese che versa nell’indigenza e che aveva chiesto alla città del suo pigmalione cinematografico, di darle una mano a livello economico.
L’Anitona degli anni ’60 si è collegata telefonicamente per ringraziare i cittadini riminesi.
Gli avventori sono stati paparazzare sullo sfondo della fontana di Trevi dai fotografi Roberto Masi, Pasquale Bove, Giorgio Salvati, Diego Gasperoni, mentre Massimo Semproni e Lullo Mosso eseguiranno musica dal vivo.
Era possibile anche vestire in perfetto stile dolce vita anni ’60 facendosi truccare da professionisti.
La proiezione della Dolce Vita è stata introdotta da un filmato curatoda Julko Albini per Ateliersanrocco e da Manuela Fabbri.
Il montaggio conteneva spezzoni di film del grande regista interpretati da Anita insieme a recenti immagini del documentario Settanta volte set, per gentile concessione di Istituto Luce Cinecittà.
Infine ad alcuni pittori è stato chiesto di realizzare in quadro ispirato ad Anita: l’asta tra qualche mese, sempre per sostenere l’attrice.
Fine gennaio l’attore Paolo Poli ha portato in scena al teatro Novelli la sua rilettura di Anna Maria Ortese.
E’ Paolo Poli a trasformare in spettacolo dai colori multiformi e dalle suggestioni variopinte questa celebre raccolta di novelle della scrittrice romana.
Ecco “il mare”, in scena a Rimini nella cornice del Teatro Novelli
Scritto, diretto ed interpretato dall’artista fiorentino dalla lunga e brillante carriera, questo show si muove tra canzonette d’epoca, filastrocche, scenografie bizzarre e la vis inconfondibile dell’istrionico Poli.
Un puzzle di storia che ondeggiano tra momenti di estrema ilarità e malinconica, comicità e tragicità avvolte da un velo onirico, surreale, dedicato e struggente.
Tanti appassionati di teatro, che per motivi di lavoro o svago erano nella città di alloggiati in hotel 4 stelle Rimini hanno colto l’occasione per applaudire l’attore in scena al teatro Novelli.
Sul palcoscenico i racconti che la Ortense compose dagli anni ’30 agli anni ’70.
Per loro una rilettura che coglie dal passato e dal presente: la tenerezza del Tasso, la fantasia e leggerezza di Ariosto e naturalmente i ricordi della scrittrice che volteggiano dall’infansia infelice ma luminosa all’adolescenza fragile, timorosa, trabocante, alla maturità desiderosa d’amore e fatalmente segnata dalle illusioni.
In questo “mare” di emozioni, risate e nostalgie, personaggi che si rincorrono, figure e figurine di una italietta che cerca di districarsi tra problemi e piccolezze a suon di canzoni e scoppiettanti gag.
Ma i riflettori sono puntati sul folletto interpretato da Poli, l’artista che ama il travestimento, che ha interpretato i classici dell’ironia e non solo, con levità, passando da Apuleio e Savinio, da Palazzeschi a Queneau.
Ora questo spettacolo tratto da un’opera che nel 1953 suscitò ammirazione e critiche, un libro controverso, criticato, in cui Maria Ortese riflette delusioni, nevrosi e l’impossibilità di passare dai sogni alla realtà fatta di dolore e viltà, angosce e privazioni.
Il tutto raccontato ed ora portato in scena con le luci dell’umorismo, con le acrobazie e le paillettes dell’avanspettacolo, le note di canzoni italianissime come quelle di Modugno, Nico Fidenco, fondali coloratissimi e giocosi.
Sul palco anche Mauro Barbiero, Fabrizio Casagrande, Alberto Gamberini e Giovanni Siniscalco.
Scene di Emanuele Luzzati, costumi di Santuzza Calì.
A gennaio il campione delle due ruote avrebbe compiuto 25 anni ed proprio in suo onore che si è tenuta al 105 stadium di Rimini, con tutto esaurito,una festa con oltre cinquemila persone arrivate per omaggiare il grande Sic, tragicamente scomparso il 23 ottobre scorso sulla pista di Sepang in Malesia.
Tanti hotel di Rimini hanno ospitato i fan accorsi numerosi, alloggiando in strutture come gli hotel 4 stelle Rimini che hanno partecipato alla festa collettiva in onore del Sic.
A onorarlo, oltre ai grandi nomi dei comici di Zelig, si sono aggiunti all’ultimo anche i Fichi d’India sul grande palco del 105.
A partire dal primo mattinoci sono stati i tributi in suo onore: già dalle prime ore del giorno c’è stata la diretta Rai su Uno Mattina cui hanno preso parte il padre Paolo e altri ospiti, dal Palazzetto dello Sport di Coriano, che l’amministrazione corianese ha deciso di intitolargli.
Alle 10.30 sono partite le celebrazioni, a scoprire l’insegna “Palazzetto dello Sport Marco Simoncelli” sono state proprio le mani del commissario e del padre.
Al termine della cerimonia è stata proiettata l’immagine dell’opera che “Eron” , alias Davide Salvadei uno dei più noti street artist italiani, realizzerà nei prossimi mesi sulle pareti del Palazzetto un grande murales dedicato a SuperSic.
Il tutto si è chiuso con la consegna, da parte del commissario Prefettizio Maria Virginia Rizzo, del regalo in ricordo del campione.
Succesivamente la serata è proseguita al 105 Stadium di Rimini con partenza alle ore 21.
Chi non è potuto essere presente essere ha seguito l’evento in diretta su Radio Bruno.
La regia è stata affidata a Sergio Sgrilli che con la sua band ha presentato il suo nuovo singolo “Come va” i cui proventi saranno devoluti alla fondazione Marco Simoncelli.
E poi tante risate con tanti altri artisti, Rocco Gigolò, Giuseppe Giacobazzi, Giovanni Cacioppo, Duilio Pizzocchi, i Mancio e Stigma, Paolo Migone, i Fichi d’India e Giovanni Vernia.
Il ricavato della serata è stato devoluto interamente alla Marco Simoncelli Fondazione onlus.
Sempre a Gennaio uscirà inoltre , sempre per beneficenza, il nuovo brano musicale dedicato al Sic dal titolo “e poi ti accorgi del vento” del gruppo Bolero per l’Alphard Record, contenuto nell’album “Dylan Dog ed altre storie”.
Scattato il 21/01/2012 il 33° Salone internazionale della gelateria, pasticceria e panificazione artigianali (Sigep).
Va da se che gli hotel della città hanno visto il tutto esaurito per quanta gente è arrivata da tutto il mondo per partecipare all’Exibition Sigep compresi hotel 4 stelle Rimini che si sono distinti per aver fornito tante postazioni internet gratuite per gli ospiti in modo da essere collegati con la fiera e i social network in tempo assolutamente reale.
Attraverso Facebook, Twitter, Linkedin e Youtube, il Salone darà spazio a tutti coloro che operano nel settore.
Tra gli obiettivi la creazione di una comunity tra buyer italiani e stranieri e imprese espositrici per un confronto in tempo reale sulle tematiche di attualità del settore.
Verrà promossa l’iniziativa “Diventa anche tu un Sigep Reporter !”.
Sempre il 21/01/2012 sono stati premiati i setti progetti vincitori del Premio
Le 5 Stagioni, un Concorso di design per progettare il futuro dei locali pizzeria.
Nuove aperture, spazi e concept innovativi, promosso dalla linea di farine per pizzeria “Le 5 stagioni” in collaborazione con poli design del Politecnico di Milano.
Intanto, dopo l’ottimo successo del gelato allo zucchero filato di colore azzurro, l’azienda Fabbri è pronta a presentare anche la versione rosa principessa per la gioia delle bambine.
Un’altra novità è senz’altro il gelato alla sambuca Molinari, dal forte sapore di anice stellato.
Caffè Moak, invece, lancia il fuori salone: un festival di cortometraggi dove verrano presentati i migliori progetti del concorso internazionale che prende il nome dell’azienda.
L’evento, gratuito e rivolto a tutta la cittadinanza, si è tenuto allo Spazio Duomo dal 21/01/2012 al 23/01/2012 dalle ore 18 alle 24.
Agli spettatori è stata offerta una degustazione di caffè.